Il pastorello Jakob e il drago delle Grotte di Postumia

15. Aprile, 2026|Turizem Postojna

Nel profondo della regione di Postumia, dove regnano l’oscurità e il mistero e le gocce d’acqua modellano lentamente magnifiche formazioni calcaree, un tempo viveva un drago. Era enorme, terribile e sempre affamato. Ogni volta che usciva dalla grotta, il suo ruggito riecheggiava per tutta la regione. La gente del posto ne aveva così tanta paura che lasciava il bestiame per placare la bestia e salvare sé stessa. Nessuno osava avvicinarsi; nessuno tranne Jakob.

Scultura del drago e del pastorello Jakob accanto alla strada a Šmihel pod Nanosom, con il paese e le colline sullo sfondo.

Il pastorello Jakob proveniva dal paese di Šmihel pod Nanosom. Non aveva né spada, né armatura, né un esercito, ma possedeva qualcosa di molto più prezioso: intelligenza, coraggio e curiosità. Osservò il drago, rifletté attentamente e alla fine escogitò un piano.

Secondo la leggenda, Jakob preparò una trappola. Nascose della calce viva nella pelle di un vitello e la lasciò affinché il drago la trovasse. Sentendo l’odore di una preda facile, il drago la inghiottì senza esitazione e poco dopo bevve dell’acqua. Fu allora che accadde qualcosa di straordinario. All’interno della bestia iniziò una violenta reazione. Il drago si gonfiò sempre di più fino a esplodere, proprio come racconta ancora oggi la leggenda. Jakob sconfisse il potente drago non con la forza, ma con l’astuzia. Si dice che gli abitanti del paese abbiano ricavato borse dalla pelle del drago, motivo per cui ancora oggi gli abitanti della regione di Postumia sono conosciuti come torbarji, cioè maestri delle borse.

E se ascolti attentamente mentre esplori la grotta, potresti persino sentire l’eco di questa antica storia… oppure è soltanto il rumore dell’acqua che gocciola. Chi lo sa?