Tutto ciò che devi sapere per vivere la tua visita in tranquillità.
Il sentiero inizia dal parcheggio di Razdrto e segue inizialmente la strada asfaltata che attraversa l’autostrada su un ponte fino a raggiungere un bivio con i cartelli escursionistici. Nelle vicinanze si trova anche un’area di sosta con una fontanella, dove è possibile riempire la borraccia con l’acqua fresca del Nanos. Qui si svolta a sinistra su una strada sterrata e, poco dopo, si raggiunge sulla destra la deviazione per il sentiero che sale al Nanos. Il percorso attraversa dapprima un pendio erboso, entra poi nel bosco e, dopo pochi minuti, conduce a un bivio.
Si prosegue dritti lungo il sentiero panoramico, che attraversa un ampio prato e continua dolcemente nel bosco. Il percorso sale in diagonale verso nord-ovest, alternando tratti nel bosco e pendii aperti con splendide visite sul monte Snežnik. Dopo circa un’ora e mezza di cammino, da sinistra si unisce il sentiero che conduce alla chiesa di San Girolamo (raggiungibile con una breve discesa di circa tre minuti).
Si svolta quindi a destra in direzione del rifugio Vojko e si segue una piacevole salita lungo il panoramico pendio erboso sommitale. Dopo circa mezz’ora il sentiero rientra nel bosco e raggiunge il rifugio Vojko, situato ai piedi del Pleša, la cima più caratteristica del Nanos, dove è possibile rifocillarsi e pernottare. Il ritorno avviene lungo lo stesso itinerario.
Pur trattandosi di un itinerario non particolarmente impegnativo, si consigliano calzature da trekking e bastoncini.
Sul Nanos soffia spesso la bora: è quindi consigliabile avere nello zaino una giacca antivento e un berretto.
Prima della partenza, verificate che il rifugio Vojko sul Nanos sia aperto.
Sul Nanos è presente una collezione museale di radiodiffusione in tecnica analogica, visitabile previo accordo con l’associazione Podnanos.

