Tutto ciò che devi sapere per vivere la tua visita in tranquillità.
L’itinerario inizia presso la chiesa di Sant’Anna a Hrašče, una chiesa tardo-barocca costruita nel 1796. Da qui si svolta a destra e si prosegue verso nord, in direzione dell’albero isolato nel bosco di faggi e abeti. All’uscita del paese si tiene la destra e si continua lungo la strada per circa 2 km fino al mulino di Cene. Lungo il percorso si attraversa un’area Natura 2000, habitat di numerose specie animali, tra cui il re di quaglie, la specie più rappresentativa.
Il mulino di Cene, sulle rive del torrente Nanoščica, era uno dei numerosi mulini che un tempo sorgevano lungo questo corso d’acqua. Oggi sono ancora visibili i resti del mulino e della segheria. Si ritiene che il mulino fosse già in funzione nel 1763 e rimase attivo fino al 1962. Il terreno circostante è di proprietà privata, ma i proprietari lo hanno trasformato in un parco e consentono ai visitatori di visitarlo.
La passeggiata prosegue fino al vicino paese di Landol, attraversato un tempo dall’antica strada dei carrettieri; di quell’epoca rimane oggi soltanto la vecchia dogana. A Landol si svolta a sinistra e si prosegue lungo la strada principale in direzione di Hrenovice. Dopo circa 1,5 km si imbocca a sinistra una strada sterrata secondaria verso il paese di Hrenovice. Giunti all’estremità del paese, è possibile rientrare a Hrašče seguendo la strada asfaltata; noi consigliamo invece di svoltare a sinistra sulla strada sterrata prima della linea elettrica e di tornare a Hrašče da nord, passando tra i prati.
